La storia

La città portuale di IJmuiden, il nostro fiore all’occhiello, vanta una lunga storia nella pesca. La forza e la bellezza del mare hanno plasmato Maxima Seafood rendendoci quello che siamo oggi. I custodi del mare.

La storia

Centro per la pesca marittima

La realizzazione del canale del Mare del Nord, portata a termine nel 1876, ha dato una nuova via di accesso ai pescherecci lungo la costa tra Den Helder e Rotterdam. Di conseguenza, IJmuiden è diventata un importante centro per la pesca marittima. Da sempre, la presenza di prodotti attira il commercio, e ad IJmuiden si sono rapidamente insediati l’asta ittica, società di navigazione e commercianti di pesce. 

IJmuiden deve la solida posizione che occupa nel mercato dell’ittico certamente ad una strategica posizione geografica. Ma anche l’esperienza e la competenza maturate dalle aziende di lavorazione del pesce che vi operano occupano un ruolo importante.  

Gli inizi di Gebr. Bakker

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Nel 1974, Bertus Bakker iniziò a sbarcare pesce nel porto di IJmuiden. Presto le attività si ampliarono sotto il nome di Faktorij Bakker e inclusero lo sbarco, lo smistamento, l’imballaggio in casse e la preparazione alla vendita. Logicamente, il passo successivo fu il commercio diretto del pesce.

Dopo l’acquisizione dell’azienda da parte di Dirk e Ronald Bakker, nel 2001 Martijn Spilt e Martin Riemer rilevarono la gestione del ramo commerciale. Negli anni successivi la Gebr. Bakker è cresciuta tanto da dover ampliare gli edifici aziendali regolarmente con nuove costruzioni.

Gli inizi di Karel Hoeve

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Anche Karel Hoeve vanta una solida reputazione nel settore ittico di IJmuiden. La famiglia Hoeve ha radici ad Elburg, dove fa commercio di pesce e verdura. Nel lontano 1983 Karel Hoeve fondò un’impresa individuale. Dopo aver maturato un’esperienza pluriennale nell’export ha iniziato ad importare specie ittiche esotiche destinate al mercato olandese.

Il figlio Willem Hoeve lavora nella Karel Hoeve IJmuiden BV fin dalla fondazione dell’impresa. Il mercato è stato ampliato includendo Paesi come l’Italia e la Spagna e l’impresa è cresciuta diventando un’azienda di commercio ittico a tutto tondo, con un assortimento ampio e profondo. Sempre con la stessa impostazione: ci accontentiamo solo del meglio.

Un aneddoto: un regalo della Casa Reale

Uno degli antenati di Willem Hoeve forniva il pesce al Re Guglielmo II presso il Palazzo ‘t Loo di Apeldoorn. Quando fu vietato l’uso dei carretti trainati dai cani, si trovò costretto ad informare il Re che senza l’aiuto dei cani non sarebbe riuscito a salire la collina per arrivare al Palazzo ‘t Loo. A quel punto, Guglielmo II lo accompagnò alle stalle e gli regalò un cavallo. Il legame di Maxima Seafood con la Casa Reale olandese risale quindi a tempi antichi.

La nascita di Maxima Seafood

I due grossisti di pesce si incontrarono regolarmente nel mercato. Ne nacque una fertile collaborazione. Quanto ai mercati di sbocco le due aziende sono perfettamente complementari. La somma dei canali di acquisto risulta in un assortimento ancora più versatile e interessante. Il nome della società aggregata? Maxima Seafood.

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Oggigiorno

La direzione attuale di Maxima Seafood è composta da Martijn Spilt, Martin Riemer e Willem Hoeve. Ciò che ci contraddistingue è la tempestività con cui rispondiamo alle richieste e ai cambiamenti del mercato. Per di più, i nostri canali di acquisto (acquistiamo praticamente sempre alla fonte) e i nostri ottimi metodi di distribuzione per la vendita sono alla base del nostro successo.

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